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Intelligenza Artificiale e Cambiamento Climatico

Intelligenza artificiale per la lotta al cambiamento climatico

Il cambiamento climatico già oggi ha un impatto significativo sui sistemi ambientali, sociali, politici ed economici di tutto il mondo, e in futuro lo avrà ancora di più. È fondamentale mettere in atto azioni che possano limitare questi effetti, cercando di avvicinarsi sempre più all’obiettivo delle zero emissioni.

Saranno essenziali gli sforzi di tutti per raggiungere l’obiettivo dell’azzeramento delle emissioni nette entro il 2050, così come l’impegno per prepararsi alle conseguenze del cambiamento climatico stesso e per ridurre al minimo i danni che ne derivano. L’applicazione di analisi avanzate e di sistemi di intelligenza artificiale alle sfide climatiche fornisce un supporto importante per apportare i cambiamenti necessari in questo momento critico.

Secondo l’analisi «How AI Can Be a Powerful Tool in the Fight Against Climate Change», realizzata dalla AI for the Planet Alliance in collaborazione con Boston Consulting Group (Bcg), l’uso dell’IA potrebbe generare una riduzione delle emissioni di gas serra tra il 5 e il 10% se applic

ata globalmente.

«La capacità unica dell’intelligenza artificiale di raccogliere, completare e interpretare grandi e complesse mole di dati aiuta gli stakeholder a essere maggiormente informati e ad adottare un approccio efficace per ridurre le emissioni di carbonio e affrontare in modo mirato rischi climatici», afferma Roberto Ventura, Managing Director di Bcg.

L’IA per contrastare il cambiamento climatico

Il suddetto report offre un ampio ventaglio di proposte in relazione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale contro i cambiamenti climatici. Non solo, suggerisce ai leader mondiali come utilizzare l’IA per raggiungere i propri obiettivi per l’ambiente.

  1. Riduzioni delle emissioni
    Uno degli usi più critici dell’intelligenza artificiale è nella misurazione, riduzione e rimozione delle emissioni e degli effetti dei gas serra. Secondo BCG, un utilizzo diffuso, a livello globale, dell’IA può portare a riduzioni dal 5% al 10% delle emissioni.
  2. Adattamento e proiezioni
    L’adattamento ai cambiamenti climatici è una delle sfide più grandi per la politica e le aziende impegnate nella transizione. In questo contesto l’intelligenza artificiale viene utilizzata per aiutare a simulare e rappresentare i rischi legati al clima, migliorando le proiezioni a lungo termine di eventi localizzati come l’innalzamento del livello del mare o potenziando i sistemi di allerta precoce per fenomeni estremi come uragani o siccità.
  3. Ricerca e istruzione
    L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per supportare gli sforzi di ricerca e istruzione sui cambiamenti climatici, aiutando tutte le parti interessate – politica, mondo economico, scienza e anche cittadini – a comprendere i rischi e le implicazioni coinvolte. Queste azioni di informazione e ricerca contribuiscono a supportare e amplificare le iniziative mirate alla riduzione delle emissioni di gas serra, all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla creazione di proiezioni sempre più dettagliate e precise.

I 5 impieghi principali dell’IA

All’interno di ciascuno di questi ambiti, l’intelligenza artificiale può essere impiegata in cinque modi principali:

  • Per raccogliere e completare set di dati complessi su emissioni, effetti climatici e altro ancora;
  • Per rafforzare la pianificazione e il processo decisionale;
  • Per ottimizzare i processi;
  • Per supportare gli ecosistemi collaborativi;
  • Per incoraggiare comportamenti favorevoli al clima.

Può quindi essere uno strumento efficace che permette di adottare un approccio più informato grazie alla moltitudine di dati a disposizione. L’uso dell’IA nella lotta al cambiamento climatico offre l’opportunità di intervenire in modo significativo ed efficace, soprattutto in questo periodo storico critico.